
L’apertura dei negozi in occasione di “Emozioni Ticino” degli scorsi 3 e 31 ottobre non ci doveva essere. Secondo quanto riferisce La Regione infatti, il tribunale amministrativo, il Tram, avrebbe sentenziato in tal senso, accogliendo il ricorso contro la decisione governativa del 21 settembre che autorizzava l’apertura nei due giorni festivi.Il Tram stesso aveva revocato l’effetto sospensivo della decisione governativa, adducendo “interessi contrapposti” e posticipando le valutazioni. Ecco che quindi i negozi sono potuti restare aperti, come richiesto da Federcommercio e Dipartimento delle Finanze. Ma il tribunale, esaminata la legislazione, ha decretato che le aperture non dovevano essere concesse, mancando appunto, la base legale. I ricorsi contro l’apertura erano stati interposti dai sindacati Unia, Ocst e Sic Ticino e da due privati cittadini, una di Locarno e l’altra di Mendrisio.Ben conscio della poca difendibilità della decisione, il Dipartimento delle Finanze non aveva autorizzato l’apertura per il giorno di San Giuseppe, il 19 marzo ma soprattutto si attivò per elaborare la nuova legge sull’apertura dei negozi. La sentenza del Tram crea comunque un precedente per il 2012. Ci si dovrà muovere in tempo per dare una base legale alle aperture festive.
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