
Come sarebbe la città di Locarno con i negozi aperti tutti i giorni, in una fascia che va dalle 6 di mattino alle 22.30, domeniche comprese? Semplice utopia? No, è la possibilità data dalla nuova legge in vigore dal primo gennaio.
Un’opportunità che chiaramente non riguarda solo Locarno, ma i negozi con una superficie massima di 200mq di tutte le località che ora sono considerate turistiche, così come i commerci annessi alle stazioni di servizio, quelli dei camping, dei piccoli chioschi e i negozi fino a 120mq delle località di confine. A dimostrazione che la nuova legge va ben al di là della mezz’ora in più concessa in settimana e dell’ora in mezzo in più al sabato. È un cambiamento epocale, che ognuno potrà cogliere come meglio crede.
Ma quanti commercianti, alla fine, sfrutteranno questa possibilità e quanti se lo possono effettivamente permettere? "È ancora presto per fare un inventario" risponde Enzo Lucibello, presidente DISTI. "Adesso bisogna davvero sedersi a tavolino e fare dei programmi. Un commerciante che apre da solo non ha senso. Bisogna unire i commercianti, organizzare magari dei momenti particolari, generare un flusso di persone che un negozio da solo non genera".
E quali sono le località che potranno beneficiare di queste aperture prolungate? L'elenco completo sul sito del Cantone.
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