
Il Comune di Lugano ha aperto questa mattina il concorso di progetto a due fasi per la riqualifica dell'area dell'ex Macello. Con il concorso, pubblicato oggi sul Foglio ufficiale, la Città intende assegnare il mandato per il progetto di riconversione dell’ex Macello quale struttura pubblica destinata alla cultura e all’aggregazione, e per l’edificazione a nuovo di alloggi universitari per studenti e docenti in visita.
Potranno annunciarsi, tramite il sito della città, architetti con domicilio civile o professionale in Svizzera e iscritti nel registro svizzero degli architetti REG A o B (www.reg.ch), o con titolo equipollente e che soddisfano i requisiti ad esercitare la professione di architetto. Inoltre possono partecipare anche studi d’architettura con domicilio professionale o civile negli stati firmatari degli Accordi internazionali che garantiscono la reciprocità all’esercizio della professione, con titolo e requisiti equivalenti e abilitati a esercitare la loro professione nel paese di domicilio. Gli interessati dovranno dimostrare l’equipollenza dei propri titoli e diplomi a quanto richiesto dal programma di concorso. L’equipollenza dovrà essere richiesta alla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI; www.sbfi.admin.ch/).
Contro gli atti di concorso è possibile al Tribunale cantonale amministrativo di Lugano, entro 10 giorni a partire da oggi.
Il 13 maggio scorso, lo ricordiamo, il Consiglio comunale di Lugano aveva approvato il credito da 450mila franchi per la pubblicazione del bando di concorso d’architettura internazionale per determinare il futuro del comparto. Spetterà quindi al gruppo di lavoro misto Cantone-Città, appositamente costituito, trovare una sede alternativa all'autogestione cittadina, che non è contemplata nel progetto.
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