
66 trote fario e 11 strigoni. È questo il numero dei pesci morti, ritrovati questa mattina nella Roggia Scairolo. Dopo il sopralluogo di un funzionario dell'Ufficio caccia e pesca del Dipartimento del Territorio, i contorni di questo nuovo caso di inquinamento si stanno facendo più chiari.
Al momento delle rilevazioni, i livelli del pH e la qualità delle acque erano normali, fatto che porta a presurre che la marcata alterazione dell'acidità che ha provocato la moria di pesci sia avvenuta ieri. Ipotesi confermata pure dallo stato dei pesci morti.
Attualmente sono in corso le indagini della Polizia cantonale mentre il Ministero pubblico ha ricevuto questa mattina la segnalazione del DT ed ha aperto un'inchiesta per le verifiche di eventuali responsabilità penali.
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