
Sul fallimento dell'FC Chiasso il Ministero pubblico ticinese ha aperto un'inchiesta. L'incarto, scrive la RSI, sarebbe stato aperto d'ufficio, prima delle segnalazioni giunte dai sindacati, in particolare dall'OCST, che aveva deciso di difendere i giocatori e lo staff rimasti senza stipendio per mesi. Le ipotesi di reato sono ancora al vaglio degli inquirenti.
Cos'era successo
L'annuncio del fallimento della società rossoblù è arrivato il 27 gennaio dal Pretore di Mendrisio. "Non essendoci stato alcun versamento non posso fare altro che prendere questa decisione", aveva affermato in quell'occasione Matteo Salvadè, riferendosi al mancato versamento dei soldi della nuova proprietà del Chiasso, l'American Sport Asset Company Limited, la quale doveva versare 600mila franchi".

