
Con l’apertura, oggi, della prima Velostazione nel Cantone Ticino presso la stazione FFS di Bellinzona si completa l’offerta di quello che la Città immagina diventerà l’hub della mobilità sostenibile della Capitale, in attesa della conclusione dei lavori del nodo intermodale prevista per la fine del 2019. Dopo l’inaugurazione lo scorso anno dello sportello di BikePort per il noleggio di biciclette, comprese quelle cargo, e per l’organizzazione di gite cicloturistiche, la stazione FFS di Bellinzona si arricchisce di un ulteriore importante servizio già presente nelle maggiori città svizzere e sempre più richiesto anche in Canton Ticino: la possibilità di lasciare la propria due ruote in un locale attrezzato e custodito presso la stazione ferroviaria per combinare in totale sicurezza il viaggio in treno con l’ultimo chilometro in bicicletta.
Resa possibile dalla collaborazione in particolare tra la Città di Bellinzona, le Ferrovie federali svizzere e BikePort Sagl e cofinanziata nell’ambito del progetto di nodo intermodale portato avanti dal Dipartimento cantonale del territorio, la prima Velostazione a sud delle Alpi permette il parcheggio con un sistema a doppia altezza per 112 biciclette in un locale custodito, riscaldato e rinnovato di 125 metri quadrati, accessibile con abbonamento elettronico da caricare sulla tessera personale SwissPass. Al servizio degli utenti vi sono anche 44 armadietti, di cui 18 dotati di presa elettrica e doppia presa USB per la ricarica di telefonini e batterie di e-bike (una novità a livello svizzero), servizi di piccola manutenzione e igienici.
“Con l’apertura di questa struttura completiamo i servizi per la mobilità dolce presso la stazione ferroviaria”, ha commentato Simone Gianini, municipale a capo del Dicastero Territorio e mobilità della Città di Bellinzona, aggiungendo che “con la conclusione dei lavori del nodo intermodale prevista per il prossimo mese di dicembre e la messa in servizio quindi di ulteriori 250 posti per bicilette non custoditi, 50 per motocicli, 150 per auto e del nuovo terminale per lo stallo di 14 bus urbani e regionali, questo comparto fungerà da vero e proprio hub per la mobilità dell’intera regione”.
Roberta Cattaneo, Direttrice FFS Regione Sud, ha ricordato che “questa prima Velostazione ticinese, a Bellinzona, conferma la buona collaborazione tra la Città e le FFS e ribadisce la volontà comune di mettere in pratica il concetto di mobilità combinata. Le FFS contribuiscono con il 30% sull’investimento complessivo, mentre la Città si fa carico dei costi restanti e della gestione dell’impianto.”
Grande soddisfazione è infine stata espressa dal Presidente di ProVelo Ticino, Marco Vitali, il quale ha sottolineato la crescente sensibilità verso la mobilità dolce “di cui l’apertura della prima Velostazione a sud delle Alpi costituisce un segnale importante anche per le altre città del Cantone che spero seguano l’esempio di Bellinzona”.
La Velostazione di Bellinzona può essere utilizzata da subito al prezzo di 2 franchi al giorno oppure con abbonamento settimanale dal costo di 7 franchi, mensile (20 franchi) o annuale (150 franchi) da caricare sulla propria tessera SwissPass (ottenibile gratuitamente presso gli sportelli FFS) tramite l’App velocity.ch della Fondation des parkings di Ginevra. Domani, sabato 30 marzo 2019, per tutti gli interessati è organizzata in collaborazione con BikePort una giornata di porte aperte con possibilità di visita e di ottenere l’abbonamento mensile al prezzo promozionale simbolico di 1 franco.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

