
Il sergente della polizia di Mendrisio Fiorenzo Rizzi, ogni mese, da dieci anni, si reca dagli over 70 iscritti al SAS: il servizio anziani soli della città di Mendrisio, gestito dai dicasteri socialità e polizia attivo da trent’anni. “Sono un agente di polizia ma voglio essere anche un amico per loro, cerco di tenerli in allegria”, spiega Rizzi. “Hanno bisogno di parlare, io do tanto a queste persone ma loro danno tantissimo a me”, sottolinea. Un sostegno non scontato in una società dove non sempre la famiglia è vicina e confrontata con l’invecchiamento della popolazione.
Come funziona il servizio
Ogni anno gli over 70 sono contattati dalla responsabile Sonia Zanetti, e chi lo desidera può incontrarsi con gli operatori sociali e richiedere la visita regolare del sergente Rizzi. Con la pandemia poi, tutto si è amplificato. “Attualmente sono 46 le persone che ricevono la visita del sergente Rizzi, 41 che chiedono una prima visita da parte di un operatore sociale”, spiega Sonia Zanetti responsabile dell’Area Anziani.
L’obiettivo della visita è chiaramente quello di prevenire possibili situazioni di difficoltà. “L’attività della polizia comunale non è sempre e solo legata alla criminalità, ma in questo caso è un’attività rivolta al bisogno del cittadino”, sottolinea il comandante Patrick Roth.
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