
"Farmaci introvabili. Anziani in crisi, li salva la Svizzera". Titola così La Provincia di Como, che racconta l'ennesima storia di confine tra Ticino e Italia. Alcuni medicinali anti ipertensione e per l'intestino sono infatti diventati introvabili nelle farmacie italiane, con gli anziani che sono costretti a cercarli al di là del confine.
Alcuni di questi farmaci sono infatti stati ritirati negli scorsi mesi dall'UE e adesso vengono distribuiti nelle farmacie europee solo in quantità esigue, nonostante la richiesta sia piuttosto alta. Gli anziani però non possono cambiare di punto in bianco terapia e allora hanno letteralmente preso d'assalto le farmacie di Chiasso per procurarsi quei medicinali.
Anche a costo, è il caso di dirlo, di pagare molto di più: il prezzo di alcuni farmaci acquistati in Svizzera è infatti il triplo rispetto a quanto si pagherebbe in Italia. Questo però non ha frenato il loro commercio, tanto che alcune farmacie chiassesi, spiega il quotidiano comasco, hanno esaurito le loro riserve e ora stanno cercando all'estero ulteriori forniture.
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