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Ticino
Antonio Perugini proscioglie Claudio Zali
Redazione
18 anni fa
Dopo la ricusazione del Pg Bruno Balestra, il Pd Antonio Perugini ha chiuso l'inchiesta sul giudice con un abbandono

Il giudice Claudio Zali è innocente. Lo ha stabilito il procuratore pubblico Antonio Perugini, che ha ereditato il caso dopo che la Camera dei ricorsi penali, accogliendo un’istanza di ricusazione presentata da Zali, aveva tolto la competenza al procuratore generale Bruno Balestra.Il legale del giudice Zali, John Noseda, ha fatto sapere che Perugini ha deciso, con decreto firmato il 19 settembre, di abbandonare il procedimento penale aperto dal Pg Balestra il 27 febbraio scorso. Nei confronti di Zali era stata promossa l’accusa per appropriazione semplice in relazione a una vertenza sulla compravendita di un ristorante. In quell’ambito Zali diede a titolo personale consigli ad un’amica. Ora, il colpo di scena, che segue di poche settimane la decisione della Camera dei ricorsi penali di ricusare Balestra. Il decreto di abbandono, fa notare Noseda, ha testualmente stabilito che “non sono realizzati gli elementi oggettivi e soggettivi del reato ipotizzato nella promozione d’accusa, né di qualsiasi altro reato eventualmente ipotizzabile”. Il procuratore Perugini ha inoltre ritenuto che i sospetti di intenzione dolosa mossi al giudice Zali sono frutto di “un ragionamento contorto ed estraneo all’ambito penale”. Noseda termina la sua nota informativa scrivendo che “la decisione del procuratore Perugini, emanata tempestivamente e motivata dettagliatamente, conclude in modo definitivo il procedimento ristabilendo finalmente la verità e, con essa, la credibilità della giustizia penale”. Il commento di John Noseda, legale del giudice Claudio Zali"Siamo molto soddisfatti - ci dice l'avvocato Noseda - del risultato, anche perché sin dall’assunzione del mandato ero certo che l’accusa mossa nei confronti del giudice Zali fosse ingiustificata. Adesso con la motivazione della decisione presa dal procuratore Perugini è stata finalmente ripristinata la verità ed è stato riconosciuto che l’accusa mossa a carico del giudice Zali non aveva veramente nessun fondamento". "Evidentemente - termina l'avvocato Noseda - l’immagine di un magistrato inquisito può destare perplessità nell’ambito dell’opinione pubblica che può porsi dei dubbi sull’operato della Magistratura. E questa è la ragione per cui sin dall’inizio avevo chiesto un’evasione celere e un abbandono immediato del procedimento penale". Red

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