
Il gruppo politico di Mendrisio "Insieme a Sinistra" non apprezza le procedure di assegnazione dello spazio espositivo Antiquarium, e lo fa sapere in un comunicato:
"Esaminando la richiesta di un credito per la progettazione definitiva dello spazio espositivo Antiquarium nell'ambito del progetto di Parco archeologico, nonché ristrutturazione e manutenzione straordinaria della casa comunale di Tremona (MM no. 29/2014), Insieme a Sinistra – anche sulla scorta del parere del proprio commissario nella Commissione opere pubbliche –ritiene il progetto sicuramente interessante e di buona qualità".
"Dubbi invece sulla procedura di assegnazione diretta allo studio Gilad + Steinfeld per l'allestimento del progetto di massima; in effetti la Legge sulle Commesse Pubbliche prevede che per mandati che superano i 150'000.-chf su una prestazione complessiva del 100%, si adotti la procedura ad invito (oltre i 250'000.- procedura di concorso libero). Nel caso specifico, come verificato in sede di commissione, l'onorario dell'architetto pari a 136'000chf comprende solo il 33% delle prestazioni, si desume quindi che il mandato complessivo con il 100% delle prestazioni si aggiri attorno ai 400'000.-chf, superando ampiamente la cifra massima per una procedura diretta. Un dettaglio non propriamente peregrino che stona e stride con la necessità di gestire le finanze in modo oculato.La scelta del Municipio, inoltre, rispecchia la volontà di dare fiducia ad un giovane architetto attivo sul territorio. Nulla da eccepire eccetto che anche altri giovani architetti avrebbero ben volentieri partecipato ad un concorso di progettazione".
"Stupisce poi che la fase di preparazione all'esecuzione più la direzione lavori verrà assegnata ad un altro professionista che dovrà avere una comprovata esperienza nell'esecuzione dei lavori; questo modo di procedere convince davvero poco. Tenuto conto delle discussioni su preventivi, linee direttive, misure di risparmio e piani finanziari – in cui si chiedono sempre maggiori sacrifici alla popolazione - Insieme a Sinistra ritiene che sulla gestione dei mandati manca ancora la necessaria trasparenza e oculatezza. Un dato politico decisamente preoccupante. Per dissipare l’opacità nell’assegnazione del mandato, evitare dubbi e sospetti anche di natura clientelare, non sarebbe saggio un ripensamento?"
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