
Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso interposto da sette cittadini di Giubiasco contro l'assunzione nella Polizia comunale di un 29enne del Locarnese che era stato licenziato dalla Polizia cantonale a seguito dell'apertura nei suoi confronti di un'inchiesta per truffa e falsità in documenti.
La decisione, di cui dà notizia La Regione, è stata trasmessa stamattina alle parti.
Il Municipio di Giubiasco, che ha sempre difeso l'assunzione dell'agente, pur non condividendo la decisione del Governo cantonale, ritiene che sia ora prioritario concentrarsi sulla ricerca di soluzioni che permettano a breve di garantire l’operatività del corpo della polizia comunale.
Per questi motivi, l'esecutivo ha comunicato di avere da subito scartato l’ipotesi di impugnare la decisione del Consiglio di Stato innanzi al Tribunale Cantonale Amministrativo, "sebbene non ne manchino gli estremi".
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