
Sono oltre sessanta, secondo fonti sindacali, le aziende che in Ticino hanno chiesto l’autorizzazione cantonale alla disoccupazione parziale. Una misura che è soprattutto una reazione attiva ai momenti difficili e che rappresenta una buona àncora per evitare il peggio. La congiuntura sta toccando in particolare il settore automobilistico. Ma anche in questo ambito l’ottimismo non è bandito. È il caso ad esempio della Mes-Dea di Stabio, fra le prime dieci industrie al mondo specializzate nella produzione di energie alternative, batterie e componenti per i veicoli elettrici e ibridi. La Mes-Dea conta 254 dipendenti, e dopo un triennio di totale crescita ora deve far fronte a un periodo critico. Ma nonostante sia inevitabilmente legato al settore automobilistico, quello dei veicoli ecologici è un mercato in crescita. “Attualmente - dice ai nostri microfoni Michael Metzger, responsabile commerciale della Mes-Dea - il mercato in cui operiamo, quello cioè dei veicoli elettrici e ibridi, si configura in forte espansione esattamente come negli ultimi anni”. “Il momento però è difficile - prosegue Metzger - perché alcuni nostri clienti soffrono di crisi di liquidità o comunque di finanziamento. E questo causa anche a noi una riduzione degli ordini entranti oppure il mancato ritiro di merce già prodotta”. L’azienda nel frattempo è in attesa dell’autorizzazione cantonale per un periodo di tre mesi di orario ridotto per il 42% dei dipendenti. Nessuno perderà dunque il posto di lavoro, anche perché la stessa dirigenza è molto fiduciosa. “Siamo convinti che a medio termine, tra qualche mese, vedremo il mercato in ripresa - prosegue Metzger - . Ci sono tanti stati che annunciano forti investimenti nel campo delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile. Prevediamo quindi che il mercato riprenda; ci stiamo così strutturando per far fronte a un mercato in ripresa nei prossimi mesi. Direi verso giugno”. Un mercato certo particolare, quello della Mes-Dea, che compensa la crisi dei grandi costruttori mondiali con l’espansione del mercato di nicchia. “Tra l’altro - precisa Metzger - quasi tutte le grandi case automobilistiche hanno annunciato di uscire sul mercato 2011-2012 con almeno un veicolo elettrico e alcuni veicoli ibridi. Ed è proprio in quel settore che stiamo lavorando. Non incide ancora molto sulla produzione, ma ci concentreremo in particolare nell'ambito della ricerca e dello sviluppo ".[email protected]
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