
Animali maltrattati o abbandonati in auto o legati a un contenitore per bottiglie. Il Natale purtroppo è anche questo. La Società di protezione animali di Bellinzona (Spab) punta il dito contro i proprietari di animali che durante le festività natalizie lasciano i propri amici “a quattro zampe” al freddo e al gelo. “Il periodo natalizio ha coinciso con continui recuperi di animali dispersi e non ricercati dai proprietari, il che ha messo a dura prova la grande struttura dove i cani vanno tenuti al caldo - scrive in una nota stampa la Spab -. Ciò che più preoccupa comunque, sono i maltrattamenti che generano sequestri e divieti da parte del Veterinario cantonale in base alle nuove norme di legge”. In totale gli interventi della Spab sono stati una ventina durante il periodo natalizio. Due in particolare quelli più significativi. Il primo riguarda di due cagnolini di razza Yorkshire, lasciati al freddo in un auto a Chiasso durante la notte. I due cagnolini hanno continuato ad abbaiare per tutta la notte e alle 5 del mattino è scattato l’allarme alla centrale bellinzonese da parte di alcuni abitanti della zona. Sul posto è così arrivata la polizia comunale e un ispettore della Spab. “Vista l’impossibilità di raggiungere la proprietaria – scrive ancora la Spab -, gli agenti hanno aperto la macchina ed i cagnolini sono subito stati trasportati dalla veterinaria Paola Juri di Agno che effettuava il picchetto domenicale per il Luganese e il Mendrisiotto”. I due cagnolini stanno bene ma sono sotto osservazione presso la Società di protezione animali. Il secondo intervento invece riguarda una cagnolina abbandonata legata di notte ad un contenitore per bottiglie in via Pedemonte a Bellinzona. La Spab è intervenuta assieme alla polizia comunale per liberare l’animale, che ha rischiato di essere strangolato dal proprio collare.
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