
È stata estrada in Svizzera la secondina Angela Magdici, fuggita a inizio febbraio con il detenuto Hassan Kiko, con il quale a fine marzo è stata fermata in provincia di Bergamo, dove si è conclusa la loro fuga d'amore.
Ieri la secondina è stata scortata fino a Chiasso dalle forze dell'ordine italiane e presa in consegna dalla polizia cantonale. Lo riferisce il Corriere del Ticino, che pubblica pure in esclusiva le foto del passaggio di consegna (foto di Maurizio Gonnella). Angela appare provata dai mesi di latitanza e dalle settimane di detenzione.
Nella giornata di oggi gli agenti della cantonale si occuperanno del trasferimento della donna in una struttura carceraria oltre Gottardo, a disposizione degli inquirenti zurighesi che stanno coordinando l'inchiesta sulla rocambolesca evasione dal penitenziario di Dietikon.
Magidici sarà sottoposta ad interrogatorio, ha confermato all'ats la procuratrice titolare dell'inchiesta. Rischia fino a 3 anni di prigione per aiuto all'evasione di detenuti e abuso di autorità.
Il siriano di 27 anni arrestato assieme alla secondina si trova invece ancora in Italia. Per lui la procedura di estradizione è ancora in corso.
Sui due amanti, ricordiamo, pendeva un ordine di cattura internazionale, dopo che nella notte tra l'8 e il 9 febbraio erano evasi dalla prigione di Dietikon, dove il siriano scontava una pena a quattro anni di carcere per stupro.
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