Cerca e trova immobili
Ticino
"Andiamo avanti con la riforma della scuola"
"Andiamo avanti con la riforma della scuola"
"Andiamo avanti con la riforma della scuola"
Redazione
10 anni fa
Bertoli commenta la bocciatura dell'iniziativa del VPOD. "In ogni caso doposcuola e mense sono legati al DSS"

Manuele Bertoli può esultare. Il direttore del DECS si è battuto contro l'iniziativa del VPOD "Rafforziamo la scuola media" e oggi il popolo ticinese gli ha dato ragione, bocciando il testo con il 58% di no.

Ciò non toglie che anche Bertoli è convinto della necessità di "rafforzare la scuola media", come ribadisce in un'intervista rilasciata oggi pomeriggio a Radio 3i.

"Mi pare che la campagna abbia detto abbastanza chiaramente che le necessità di riforma nella scuola ci sono, io non ho sentito voci in netta opposizione rispetto a questo principio" afferma il consigliere di Stato. "Ci si divideva piuttosto sul come farlo, tanto è vero che io avevo chiesto agli iniziativisti di tenere ferma l'iniziativa affinché potesse essere uno stimolo alla riforma che è in atto. Quindi mi pare che si debba continuare con il progetto che è sul tappeto, per il quale è aperta adesso la procedura di consultazione e poi sono previste delle tappe ulteriori nei prossimi anni."

Gli iniziativisti sono abbastanza critici su questa riforma, come anche i sindacati della scuola. Li può tranquillizzare che si andrà nella direzione delle loro rivendicazioni?

"La critica la vedremo, perché in realtà la prima consultazione sul documento intermedio ha fatto uscire una criticità su un tema specifico, mentre sul resto c'era un sostanziale sostegno. Per cui bisognerà vedere alla fine della consultazione la criticità dov'è, per quali punti si esprime e in quale modo noi si possa ancora eventualmente rivedere questi punti."

Quindi si andrà avanti tutti quanti insieme?

"Sicuramente, sapendo pure che queste riforme si fanno solo se c'è un largo consenso. Noi stiamo cercando questo consenso, ma non vogliamo farlo basandoci su stereotipi. Io leggo ancora adesso sulla stampa una serie di posizioni che non presentano il progetto per quello che è. Sono scritte da persone che manifestamente non hanno letto il progetto, non lo conoscono ma ne parlano. Quindi bisogna prima conoscerlo e poi si può parlare a ragione veduta."

Sui doposcuola e sulle mense, che erano al centro dell'iniziativa bocciata oggi, come si pone?

"Io mi concentro sull'aspetto scolastico, quindi il contenuto della scuola, l'insegnamento, i docenti, come sono preparati i ragazzi. Questi elementi sono di competenza del DSS, perché sono dei servizi, a cavallo tra la scuola e la conciliazione tra la scuola e il tempo della famiglia. Però sono di principio legati al DSS. In questa direzione, finanze permettendo, qualche intervento dovrà essere fatto."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata