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Ticino
Ancora vandalismi a Lugano Marittima, prese di mira le casette
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Nella notte tra ieri e oggi alcuni individui hanno forzato i lucchetti di alcune casette. La Polizia cittadina: «Fermati due giovani della regione già noti alle forze dell’ordine». La Città: «Purtroppo non è una novità».

Due giovani della regione già noti alle forze dell'ordine sono stati fermati nella notte a Lugano dopo aver vandalizzato alcune casette di «Lugano Marittima». A confermarcelo è la stessa Polizia cittadina. I due, ci viene spiegato, «sono stati fermati dagli agenti su segnalazione del servizio di vigilanza e avrebbero effettuato il taglio e lo scasso dei lucchetti delle strutture presenti presso la foce del Cassarate». I fatti ci sono stati confermati anche da diversi esercenti che attualmente gestiscono questi «baretti».

«Purtroppo non è una novità»

Da noi interpellata, la Città di Lugano afferma che «purtroppo non si tratta di una novità, visto che situazioni simili negli anni sono sempre successe». Mentre per quanto riguarda le misure di sicurezza, che alcuni esercenti vorrebbero vedere implementate, ci viene spiegato che «a dipendenza della situazione, il turno del servizio di vigilanza è adattabile».

Dal divieto alle misure di sicurezza «dinamiche»

Ricordiamo che è di ieri, invece, la notizia inerente alle misure di sicurezza «dinamiche» per il salotto estivo luganese. L'esecutivo cittadino ha infatti deciso un secondo allentamento delle regole dopo il giro di vite implementato sulla scia dei fatti di inizio giugno, quando un ragazzo è stato colpito alla testa con una bottiglia durante una lite tra diversi giovani. Inizialmente, infatti, il Municipio aveva vietato l'introduzione a Lugano Marittima di bottiglie di vetro, lattine e – più in generale – bevande acquistate all’esterno, mentre a fine giugno era stato fatto un parziale primo allentamento, con il via libera all’introduzione nell’area del LuMa di bottigliette d’acqua in PET.