
Dopo la vicesindaca di Arbedo-Castione Elisabetta Ghirlanda, che ha dimissionato dalla carica a causa della delusione per il voto espresso dai propri concittadini (vedi articolo suggerito), l'aggregazione del Bellinzonese ha fatto una nuova vittima.
Si tratta, come riferito ieri da La Regione, del sindaco di Cadenazzo Flavio Petraglio, che ha deciso di non sollecitare un nuovo mandato alle elezioni comunali del prossimo mese di aprile, anche lui in polemica con coloro che hanno bocciato il progetto.
"Credevo che l’aggregazione del Bellinzonese fosse il giusto futuro per il mio Comune; la popolazione ha deciso altrimenti" spiega Petraglio al quotidiano bellinzonese. "Vorrà dire che occorrerà trovare qualcun altro disposto a metterci tempo ed energia per portare avanti Cadenazzo. E a chi va sostenendo che ‘con la nuova città faremo sentire la nostra voce’ dico: non sarà facile ridiscutere una serie di servizi di cui oggi beneficiamo, che saranno oggetto di nuove convenzioni. Però prego, il posto sarà libero: ci si faccia avanti. Così finalmente sarà la volta buona che i contrari o chi critica restando fuori a guardare gli altri lavorare, si renderà disponibile."
Petraglio si riferisce a "chi critica, limitandosi però a stare dietro le quinte." E a costoro lancia un appello: "Attenzione a non trascendere nel giudizio gratuito e che tocca affetti personali."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

