
Un nuovo incidente si è verificato lo scorso 27 giugno sul Monte Generoso, in zona Alpe Nadigh, a nemmeno due mesi dal crollo dei tre piloni intermedi che sorreggevano la teleferica del cantiere (vedi articoli correlati).
Dalla teleferica, che nel frattempo ha ripreso a funzionare a pieno regime, sarebbe caduto un cassone, più o meno nella stessa zone del precedente incidente. Fortunatamente senza che nessuno abbia riportato conseguenze fisiche.
Lo segnala il granconsigliere PS Ivo Durisch in un’interrogazione inoltrata ieri al Governo, con la quale spiega l’accaduto ed esprime dubbi sul rilascio della licenza edilizia per la teleferica utilizzata per la ricostruzione del ristorante-albergo in vetta.
Una teleferica necessaria ma che Durisch ritiene pericolosa, "in una zona molto frequentata da escursionisti e scolaresche." Proprio dove sarebbe caduto il cassone, infatti, la settimana precedente una classe scolastica si era fermata a fare il picnic.
"Particolarmente pericoloso pare essere un pilone alto 20 m a poca distanza dal nucleo di Nadigh" aggiunge il deputato PS, "questo non solo per la presenza costante di persone, ma anche per il valore storico dell’alpe e i lavori di ristrutturazione appena eseguiti."
Durisch chiede quindi al Governo "come intende muoversi dopo i fatti gravi avvenuti?". Durisch vuole inoltre sapere quali competenze ha il Consiglio di Stato sul pericolo della teleferica, sull’impatto sul paesaggio e sulla natura e quali quesiti si sia posto il Governo, anche alla luce dei nuovi fatti. E infine: "Il secondo impianto ha dovuto fare una ulteriore domanda di costruzione e se sì è munito di licenza edilizia?"
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