
Sono ancora troppi i ciclisti che ogni giorno si “dimenticano” di rispettare il divieto di circolazione sui marciapiedi o in zona pedonale. Lo conferma l’esito della campagna “MARCIA-A-PIEDI” promossa dalla Polizia della Città di Lugano in stretta collaborazione con l’Associazione Pro Velo Ticino, dal 21 al 24 maggio scorso. Su 371 utenti controllati (246 bici, 104 e-bike 25 km/h, 5 e-bike 45 km/h, 12 monopattini elettrici e 4 sedie a rotelle elettriche), sono state riscontrate ben 183 potenziali infrazioni in zona pedonale e 185 per circolazione sul marciapiede, per le quali si è proceduto al solo ammonimento e sensibilizzazione. Per contro sono state elevate tre contravvenzioni per mancato rispetto del semaforo rosso all’incrocio di via Pioda/ via Balestra.
La campagna, prettamente preventiva e informativa, era rivolta agli utenti della strada che utilizzano e-bike, biciclette e veicoli elettrici di tendenza con lo scopo di evitare l’attraversamento delle aree di traffico destinate ai pedoni laddove ciò non è autorizzato espressamente dalla segnaletica stradale, rispettivamente invitando i conducenti a scendere di sella e a spostarsi a piedi su questi quei brevi tratti.
L’operazione ha coinvolto 24 agenti - che hanno controllato già 134 veicoli il primo giorno, 99 il secondo, 71 il terzo e 67 l’ultimo - e si è concentrata prevalentemente nella zona pedonale del centro cittadino, sui suoi accessi principali e lungo i marciapiedi adiacenti. Nell’arco dei 4 giorni sono pure state effettuate delle verifiche tecniche sui diversi veicoli fermati che hanno permesso di constatare alcune piccole manchevolezze, da ricondurre perlopiù alla mancanza di catarifrangenti e luci.
L’iniziativa è anche servita agli utenti per esprimere direttamente agli agenti la propria preoccupazione circa la sicurezza nell'ambito della viabilità cittadina, la scarsità di piste ciclabili, nonché alcune problematiche legate alla segnaletica, in alcuni casi, poco chiara (indicazioni comprese), dei tracciati già in esercizio. L'iniziativa è stata generalmente apprezzata dall'utenza interpellata, la quale ha preso coscienza da un lato che le regole della circolazione valgono anche per loro, dall'altro che i diritti e la sicurezza dei pedoni sono in ogni caso da rispettare.
In base ai dati raccolti, la Polizia della Città di Lugano invita nuovamente i conducenti di questi mezzi a osservare le prescrizioni sulla circolazione stradale. In particolare, rammenta ai conducenti meno attenti, che per le suddette categorie vige il divieto di circolare nelle zone pedonali, come pure sui marciapiedi. La circolazione è consentita unicamente se i conducenti sono persone in possesso del certificato per “persona con ridotte capacità di deambulazione” o se la segnaletica stradale li autorizza. Al di fuori delle ricordate eccezioni bisogna utilizzare le strade, seguendo le dieci regole del ciclista suggerite da Pro Velo Svizzera e riportate nel pieghevole “Sicurezza in sella”; nel riguardo, è consigliato a tutti i conducenti ad utilizzare il casco di protezione.
La Polizia Città di Lugano, informa inoltre che la fase di informazione pubblica e di sensibilizzazione mirata, è così terminata e nell'ambito dei prossimi controlli verrà applicato un maggior rigore nel rispetto della legge.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

