
Basta guardare il cielo per capire che la situazione è cambiata, e di molto. Le intense piogge di ieri con grandine e forte vento sono fortunatamente un ricordo. Ma attenzione, ci dice Guido Della Bruna, meteorologo di Locarno Monti: “Certo, la situazione odierna è migliore, ma la perturbazione non è del tutto passata”.“Le correnti sono ancora umide e instabili, anche se ci sono schiarite”, sottolinea Della Bruna. Insomma, nel pomeriggio potremmo rivedere le nuvole e qualche debole temporale.I temporali di sabato - con vento fino a 80 km/h in pianura e 100 km/h in montagna - si sono abbattuti con particolare intensità nelle Centovalli e nella Bassa Vallemaggia provocando danni e allagamenti. “C’è un dato curioso - prosegue Della Bruna -, i temporali si sono sempre sviluppati sulla stessa linea: dal Verbano alla Valle di Blenio. Si riformavano sempre su questa zona. Il motivo? È da ricercare nell’intensità del vento e nella conformazione del terreno”. Attualmente la situazione sembra essere tornata alla normalità un po’ ovunque. La polizia cantonale ci comunica che la strada tra Dagro e Malvaglia è chiusa in entrambe le direzioni a causa di pericolo frane, ma che altrove non c’è più nessun pericolo. Anche a Locarno, la furia delle piogge ha lasciato solamente dietro a sé materiale da sgomberare alla foce della Maggia. Si tratta più che altro di legnami portati dal fiume, ci dice la polizia cittadina.Insomma, la situazione è tornata quasi alla normalità, ma per il bel tempo dobbiamo aspettare ancora qualche giorno. Ci sono ancora piogge in arrivo, “ma da giovedì torna l’estate”, termina Della Bruna.
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