
Riprenderà domani mattina il processo in Appello a carico Xenia Peran, sospeso questo pomeriggio dopo che l'avvocatessa luganese aveva reagito male alla decisione della Corte d'appello e di revisione penale di respingere le sue principali istanze probatorie. Peran aveva inutilmente chiesto un contraddittorio con tre degli accusatori privati e che venisse sentito il suo ex socio nello studio d'avvocatura.
La donna, riferisce il Corriere del Ticino, ha preso a inveire sull'orlo delle lacrime contro il procuratore pubblico Paolo Bordoli, i difensori degli accusatori privati Mario Postizzi e Massimo Bionda, e la giudiceFrancesca Verda Chiocchetti, minacciando di lasciare l'aula e di ricusare Corte.
L'avvocato difensore Edy Meli si è scusato a nome della sua cliente chiedendo il rinvio a domani mattina. Richiesta che è stata accolta dalle parti.
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