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Ticino
Ancora ritardi a Coldrerio
Redazione
12 anni fa
Slitta ad aprile 2015 la riapertura dell'area di servizio. E il Cantone rischia di essere chiamato alla cassa

È stata posticipata di qualche mese la riapertura dell'area di servizio autostradale di Coldrerio sulla corsia nord-sud.

Inizialmente prevista per la fine di quest'anno, la data è ora stata fissata per il 1° aprile 2015.

Un ritardo, riferisce il Corriere del Ticino, dovuto ai numerosi ostacoli incontrati durante la realizzazione dell'area.

Ma secondo il responsabile del progetto, Matteo Centonze della ECSA, non vi è nulla di allarmante. "Non è un vero ritardo" ha dichiarato, "a slittare è la riconsegna della parte dedicata allo svago. L'apertura è stata fissata per il primo d'aprile, finalmente sarà tutto finito."

"La riapertura sarà completa, tutti i commerci che saranno ospitato nell'edificio principale saranno inaugurati contemporaneamente" ha aggiunto Centonze. "Si tratta di un'area pit stop, un fast food Burger King, un ristorante e uno shop."

L'altra area di servizio di Coldrerio, quella sull'asse sud-nord, è stata inaugurata già nel luglio 2013. L'apertura delle due stazioni, tra le più redditizie in Svizzera, era prevista in contemporanea, ma soprattuto a causa dei noti problemi di inquinamento di idrocarburi, il cantiere dell'area sulla corsia nord-sud ha subito diversi ritardi.

Ritardi per i quali il Cantone rischia fortemente di essere chiamato alla cassa. È infatti assai probabile che la ECSA faccia ricadere sullo Stato i costi per gli introiti mancanti. Il Cantone dovrebbe poi addebitarli a chi ha provocato l'inquinamento, ossia la Motor Rest SA, precedente concessionaria dell'area.

"Non ci sono ancora novità su questo fronte" ha dichiarato Centonze. "Stiamo compilando in questi giorni le ultime richieste che dovrebbero essere inoltrate al Cantone entro la fine di questo mese. Poi verosimilmente ne sapremo qualcosa."

Difficile stimare a quanto potrebbe ammontare l'indennizzo. Ma visto che l'area sarà rimasta chiusa per oltre due anni, la cifra rischia di essere davvero cospicua.

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