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Ticino
Ancora proteste contro il Burger King di Coldrerio
Redazione
11 anni fa
Non accenna a placarsi la polemica sullo sconto del 30% ai ticinesi. Da Varese: "Vergognosa discriminazione", da Como: "Ravvedetevi"

E dire che ancora poche settimane fa a Varese era stata inoltrata un'interrogazione per chiedere di consentire ai ticinesi di lasciare la propria auto gratuitamente nei parcheggi cittadini, con lo scopo di incentivare lo shopping elvetico in città...

Se ipoteticamente un giorno questa misura dovesse entrare in vigore, non osiamo immaginare il polverone che ne uscirebbe.

Per far gridare allo scandalo è infatti bastato molto meno, ovvero lo sconto del 30% concesso dal nuovo Burger King di Coldrerio agli automobilisti ticinesi. Uno sconto che vuole essere un invito per i ticinesi a scoprire il secondo punto vendita della catena di fast food nel nostro Cantone, dopo quello di Lugano. Ma oltreconfine c'è chi si offende per non essere stato parimente invitato.

A lanciare per primo la polemica era stato il portale quicomo.it, cui il responsabile comasco dell'Unione nazionale dei consumatori italiani, Mauro Antonelli, aveva rilasciato dichiarazioni forti. "In Italia un'iniziativa di questo tipo sarebbe considerata anticostituzionale e forse denunciata all'antitrust come pratica commerciale scorretta" aveva detto, auspicando "che la catena di fast food si ravveda."

Ora la contestazione trova, per una volta, unite Como e Varese.

"È una vergognosa discriminazione" si spinge a dire il presidente di Federconsumatori Francesco De Lorenzo, intervistato da La Provincia di Varese, "in Italia non sarebbe permessa dalla legge. Se valesse questo principio i ristoratori di confine del Varesotto dovrebbero forse applicare un sovrapprezzo ai clienti del Canton Ticino?"

Il quotidiano varesino arriva a parlare di ennesimo "gesto anti-frontalieri", dimenticandosi forse del rafforzamento del loro potere d'acquisto a seguito dell'abolizione della soglia minima di cambio tra franco e euro.

In conclusione, diciamo pure che l'unica cosa certa in questa vicenda è che il Burger King di Coldrerio si è fatto una gran pubblicità e sta probabilmente ringraziando, in cuor suo, i quotidiani d'oltreconfine.

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