
Il maltempo non ci dà tregua. MeteoSvizzera segnala un’allerta di livello 2 per sabato e domenica in Ticino. Da noi contattato, il meteorologo Guido Della Bruna ha comunque precisato che i picchi di pioggia avverranno solo localmente.

“Il livello 2 - spiega Della Bruna - è il più basso nella scala e probabilmente la soglia di allerta in termini di pioggia verrà raggiunta solo localmente. Si tratta comunque di un passaggio rapido che durerà da domani sera fino a domenica mattina”. Per il momento - ha aggiunto – gli accumuli più consistenti di pioggia saranno nel Sopraceneri, ma per prudenza MeteoSvizzera ha diramato l’allerta per tutto il territorio, tenendo conto del livello del lago di Lugano e i terreni colmi d’acqua”. Infatti l’Ufficio federale dell’ambiente ha prolungato il pericolo di piena per il lago Ceresio fino a lunedì alle 12, inizialmente l’allerta doveva rientrare oggi a mezzogiorno.

Le piene di luglio in Svizzera: un banco di prova
Le stazioni di misurazione idrologica dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) hanno registrato nuovi valori assoluti per i laghi di Neuchâtel e di Bienne. Le misure adottate da Confederazione, Cantoni e Comuni si sono rivelate efficaci: non vi sono state vittime e, nonostante le inondazioni, secondo le prime stime i danni da piena sono stati contenuti. Secondo i dati rilevati presso numerose stazioni di misurazione di MeteoSvizzera, il mese di luglio rientra fra i cinque più piovosi dall’inizio delle misurazioni. Durante l’evento principale dal 12 al 15 luglio 2021 sono state registrate in quasi tutta la Svizzera precipitazioni complessive superiori a 100 mm con punte di oltre 150 mm a nord delle Alpi e in Ticino, ossia la quantità di pioggia abitualmente registrata durante l’intero mese di luglio. L’Ufam: “Sullo sfondo del cambiamento climatico la protezione contro i pericoli naturali e le piene le msiure di protezione devono essere continuamente alle nuove condizioni”.

Meno inondazioni nonostante quantità di pioggia analoghe
Durante l’evento di piena del luglio 2021 sono cadute quantità complessive di pioggia paragonabili a quelle cadute su una superficie simile durante la grande piena dell’agosto 2005 (che causò sei vittime e danni pari a circa 4 miliardi di franchi). Allora si registrarono lungo il pendio nord alpino oltre 200 mm di pioggia nel giro di 72 ore. Nel luglio 2021 sono invece cadute sull’arco di un periodo di tempo prolungato. Nel nostro Cantone le precipitazioni hanno provocato diversi scivolamenti anche nel Canton Ticino. Frane hanno per esempio interrotto per diverse ore l’asse nord-sud dell’autostrada A2, così come diverse strade nelle valli laterali. Spesso i danni sono stati causati da ruscellamenti superficiali all’origine dell’infiltrazione d’acqua in edifici e conseguenti allagamenti di garage, cantine o sottopassaggi.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

