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Ticino
Ancora pioggia ma anche funghi
Redazione
5 anni fa
Brutte notizie per il mese d’agosto, la pioggia sarà ancora protagonista dei prossimi giorni e per mercoledì attesi temporali. Panzini sui funghi: “È una cosa strana e fa paura chi li raccoglie senza conoscerli”

Niente da fare per l’estate. Purtroppo, neanche il mese di agosto porta il bel tempo, le previsioni per i prossimi giorni e le prossime settimane non promettono niente di buono. Da domani, infatti, la pioggia tornerà a essere presente nelle nostre giornate. Mercoledì segnerà il passaggio perturbato principale con rovesci e temporali importanti, anche le temperature scenderanno fino a toccare i 20 gradi. È quanto ha spiegato ai microfoni di Radio3i Guido Della Bruna, di MeteoSvizzera.

Niente caldo e tanta pioggia
Insomma, il caldo tipico estivo non è ancora in vista. “Anche nei giorni successivi avremo un’alternanza di giorni più caldi con giorni più freschi. Sembrerebbe invece abbastanza sicuro che da giovedì fino a sabato mattina ci sarà un anticiclone con temperature fino ai 25 gradi”, aggiunge. Anche più in là – anche se le previsioni rimangono più incerte – non sembra arrivare un anticiclone e si proseguirà anche per la prossima settimana con questo clima non troppo caldo. “Probabilmente fino a metà agosto rimarremo con temperature al di sotto della normalità”, spiega.

Spuntano i funghi e i “fungiatt”
Con tutta questa pioggia i boschi si sono animati già da qualche settimana di funghi. Sono infatti già in molti i “fungiatt” (esperti o meno) in giro per il nostro Cantone. I colleghi di Radio3i hanno raggiunto Francesco Panzini, dell’Associazione svizzera degli organi ufficiali di controllo dei funghi. “È una cosa strana, già da dopo metà luglio abbiamo avuto i primi riscontri positivi. Secondo Panzini negli ultimi tempi c’è un pericolo che però si fa sempre più concreto: “Fa un po’ paura la gente che non ha mai preso un fungo che chiede consigli sui social, ma è molto pericoloso”. Per raccogliere un fungo, si sa, bisogna infatti prestare attenzione. “Quelli che non conosciamo lasciamoli dove sono o facciamoli controllare. Ogni anno troviamo dei funghi nuovi, funghi che per esempio arrivano anche dall’Australia tramite gli scambi di terreno”. Sulle forti piogge Panzini avverte: “L’acqua scesa in questi giorni è stata da record e i terreni sono colmi d’acqua, per un fungo non vale la pena farsi male”, conclude.

Sentieri distrutti e pericolanti
Infatti, le precipitazioni della scorsa settimana hanno anche recato grossi danni alla rete dei sentieri. “Nel Mendrisiotto e nel Luganese abbiamo numerose segnalazioni di sentieri interrotti e delle zone dove la rete è impraticabile e piuttosto pericolosa”, ha detto Stephane Gronauer, presidente di TicinoSentieri ai microfoni di Radio3i. Anche mettersi al lavoro per ripristinarli non è evidente, il maltempo – come detto - non è alle spalle. “Sono danni di grosse entità, ci sono numerose piante cadute e ponti devastati e rimettere i sentieri in sesto richiederà diversi danni. I disagi probabilmente perdureranno per tutta la stagione”, aggiunge.

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