
Non è servita, almeno finora, la diffusione da parte della Polizia cantonale delle fotografie di uno dei rapinatori che lo scorso 18 aprile hanno preso di mira la stazione di servizio Tamoil di San Pietro di Stabio, prima di darsi alla fuga verso la vicina Italia, dove è stata ritrovata l'Audi rubata utilizzata per il colpo.
La Polizia cantonale, da noi contattata, spiega di aver ricevuto alcune segnalazioni, ma che queste non si sono rivelate utili ai fini dell'inchiesta, che prosegue a tutto campo. L'uomo ritratto nelle fotografie così come i suoi due complici restano dunque uccel di bosco.
Ricordiamo i connotati dei due rapinatori entrati nella stazione di servizio, diramati dalla Polizia cantonale:
• 1) Uomo, circa 40 anni, capelli lunghi scuri, corporatura snella. Indossava berretta e sciarpa scura, giacca a vento rossa con cappuccio, pantaloni jeans blu, scarpe da ginnastica nere con suola bianca.• 2) Uomo, circa 65 anni, capelli grigi scuri, baffi e pizzetto grigi, occhiali da vista. Indossava gilet grigio scuro con colletto marrone chiaro e rosso, camicia a maniche corte a quadretti, jeans blu, scarpe da ginnastica nere con stringhe bianche.
Si rinnova nel contempo l'invito ad eventuali testimoni che hanno notato movimenti sospetti nelle vicinanze del distributore a contattare la Polizia cantonale allo 0848 25 55 55.
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