
Anche durante il mese di settembre nel bacino sud del Ceresio è stata riscontrata la presenza di cianobatteri, lo fa sapere il Laboratorio cantonale in una nota diffusa oggi. «Dalla fine di luglio nel bacino sud del lago Ceresio sono state rilevate alcune lievi fioriture di Microcystis, un genere di cianobatteri in grado di produrre tossine chiamate microcistine». Le fioriture, spiega il Laboratorio cantonale, sono rimaste contenute per tutto il mese di agosto per poi mostrare un aumento di intensità nelle ultime settimane, in concomitanza con le piogge di inizio settembre. «Le fioriture di questi cianobatteri nel lago Ceresio, in particolare nel bacino sud, sono tipiche della seconda parte dell'estate e sono favorite dall'alternanza tra tempo stabile e caldo e temporali che portano nuovi nutrienti a lago». Infine, la stagione balneare di quest’anno, caratterizzata da una forte siccità che, malgrado l'acqua calda, ha probabilmente limitato lo sviluppo di questi microrganismi. Per maggiori informazioni e raccomandazioni sulla gestione delle fioriture di cianobatteri nelle acque di balneazione è disponibile il sito ufficiale www.ti.ch/cianobatteri.
La qualità è buona
In ogni caso, scrive ancora il Laboratorio cantonale, la qualità complessiva dell'acqua di balneazione nei laghi e nei fiumi del Canton Ticino si conferma buona. Con i prelievi e le analisi degli 82 punti di monitoraggio distribuiti sui laghi Maggiore, Ceresio e Astano, oltre che sui corsi d’acqua Ticino/Moesa, Verzasca e Maggia eseguiti in settembre si è concluso il monitoraggio dell'acqua di balneazione della stagione balneare 2026, si legge nella nota. «I risultati confermano ancora una volta l’ottima qualità microbiologica delle acque di balneazione del Canton Ticino». Tutti i dati aggiornati sono disponibili sulla pagina dedicata alla balneabilità dell'Osservatorio Ambientale della Svizzera Italiana (OASI) del Dipartimento del territorio.

