
Il docente di Arbedo dovrà rimanere in carcere ancora fino al 30 novembre. Lo ha confermato il giudice dei provvedimenti coercitivi che ha accolto la richiesta di proroga del procuratore pubblico Nicola Respini. Lo riferisce il CdT.
Si tratta della seconda proroga della carcerazione preventiva, dopo quella già concessa lo scorso agosto. L'avvocato difensore si era opposto a entrambre, sottolineando che "il rischio di recidiva e collusione non sussiste".
Il 56enne - lo ricordiamo - è stato arrestato a inizio giugno con l'accusa di aver accarezzato un allievo in prossimità delle parti intime. Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono di presunti atti sessuali con minori, coazione sessuale e violazione del dovere di assistenza o educazione.
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