
Suscitò parecchie reazioni la dichiarazione rilasciata nell'ottobre 2015 dall'ex deputato Giovanni Frapolli, dopo aver aperto le porte del suo ostello di Bosco Gurin a una ventina di richiedenti l'asilo: "Li avrei ospitati anche gratis" affermò allora Frapolli, per sottolineare l'importanza dell'accoglienza (vedi articoli suggeriti).
Tra chi reagì, ci fu anche il deputato Omar Balli (Lega dei Ticinesi), il quale inoltrò un'interrogazione al Consiglio di Stato per sapere quanti soldi venissero versati a Frapolli per la gestione dei richiedenti l'asilo e se, viste le sue dichiarazioni, non vi fosse la possibilità di chiedergli uno sconto.
A quasi un anno e mezzo di distanza, il Consiglio di Stato ha ora finalmente risposto a Balli.
La risposta inizia con una bacchettata al deputato leghista, cui viene ricordato che "l'interrogazione deve restare uno strumento di cui il deputato dispone per controllare e stimolare l’attività del Consiglio di Stato, che si aggiunge all’esame della gestione governativa e non per avere informazioni su casi individuali e concreti che suscitano al massimo l’interesse personale o la curiosità di uno o più deputati."
"Nel caso in esame l’interrogazione non riveste in tutta la sua ampia estensione un interesse pubblico, in particolare non riferendosi a un’esigenza decisionale concreta" scrive ancora il Governo, che quindi fornisce solo una parte delle risposte chieste da Balli.
Tra queste, si legge che Frapolli "ha fatto richiesta di poter ospitare gli asilanti e la richiesta ha seguito la normale procedura con la regolare attribuzione dell’indennità stabilita annualmente dalla Divisione dell’Azione sociale e delle Famiglia e valida per tutti i casi di questo genere."
"Per tale attività è quindi stato assegnato l’indennizzo ufficiale previsto, ossia CHF 70 a persona per giorno" aggiunge il Governo.
Il Consiglio di Stato conclude poi ricordando che l'ostello di Bosco Gurin dispone di 200 posti letto, di cui 21 messi a disposizione dei richiedenti l'asilo.
Gli ultimi dati disponibili, risalenti al 10 gennaio 2017, indicano che nella struttura erano presenti al momento 8 richiedenti l'asilo. E questo nonostante Frapolli avesse inizialmente annunciato che la struttura sarebbe stata a disposizione degli asilanti solo per un mese e mezzo, ovvero fino all'inizio della stagione invernale. Di stagioni invernali ne sono già trascorse due, ma i richiedenti l'asilo sono ancora a Bosco Gurin.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

