
Il giudice dei provvedimenti coercitivi ha approvato la richiesta della procuratrice pubblica Pamela Pedretti di prolungare per ulteriori sei mesi la detenzione preventiva di Michele Egli, il 42enne che lo scorso 14 ottobre a Stabio uccise la cognata Nadia Arcudi e ne trasportò il cadavere oltreconfine.
Ne dà notizia la RSI, precisando che la Procura intende sottoporre Egli a una perizia psichiatrica per capire se sia affetto da turbe e se i suoi eventuali problemi possano avere giocato un ruolo nel delitto.
È invece saltata, per ora, la ricostruzione che avrebbe dovuto tenersi ancora questo mese nella casa di via Cava a Stabio. Gli inquirenti avrebbero infatti accantonato l'idea, almeno per il momento.
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