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Ticino
Anche Repubblica lancia l'allarme: "Torna la campagna razzista"
Anche Repubblica lancia l'allarme: "Torna la campagna razzista"
Anche Repubblica lancia l'allarme: "Torna la campagna razzista"
Redazione
8 anni fa
È ancora polemica sul 'ritorno' di Bala i ratt. "Da 10 anni Lega e UDC hanno trasformato i frontalieri in uno sberleffo"

Oltreconfine non sembrano placarsi le polemiche per il presunto ritorno di "Bala i Ratt", la campagna dell'UDC dove gli stranieri vengono rappresentati come topi che rubano il formaggio agli svizzeri. Il primo a lanciare l'allarme era stato il quotidiano comasco "La Provincia di Como", secondo cui la "campagna di odio è ufficialmente ripartita, con l'UDC che rispolvera i volantini xenofobi di otto anni fa".

Il motivo? In occasione del congresso democentrista tenutosi sabato Losone erano stati rispolverati alcuni bloc notes con l'insegna de 'Bala i ratt'. Il partito aveva smentito il lancio di una nuova campagna basata sui roditori, assicurando che per le prossime cantonali il messaggio degli slogan elettorali sarà diverso, ma la notizia era già rimbalzata Oltreconfine.

Nella giornata di ieri anche l'autorevole quotidiano Repubblica si è interessato al tema: "La xenofobia contro gli italiani e gli stranieri in generale è un tema che naturalmente appartiene anche alla Lega dei Ticinesi, e i due schieramenti si sono già apparentati - si legge - E' un conflitto antico quello che si gioca sulla linea di confine tra Lombardia e confederazione scudocrociata esasperato in questi anni dalla comunicazione digitale che hanno reso virali post e campagne di chiaro tono razzista. Da più di dieci anni i fronti politici nazionalisti (Udc e Lega dei ticinesi in testa) hanno trasformato i lavoratori italiani in uno sberleffo, una macchietta da ridicolizzare".

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