
I radar a Gandria hanno scatenato molte proteste da parte dei frontalieri, alcuni dei quali già incappati in sanzioni. Come riporta La Provincia di Como, c'è chi si lamentava "per il comportamento a due facce degli automobili, ligi e rispettosi del Codice della strada oltre confine, a dir poco esagerati sul versante italiano, con sorpassi da brivido e velocità folli".
Proteste che hanno portato i Comuni italiani di confine ha prendere le contromisure, posizionando dei radar tra Cressogno e Oria. A confermarlo il sindaco di Valsolda Giuseppe Farina al quotidiano comasco: "Era necessario assumere provvedimenti. Per adesso ci possiamo permettere un solo autovelox, che faremo ruotare nelle varie colonnine posizionate a Cressogno (due), Albogasio, San Mamete, Oria e nei pressi della dogana, ma l’importante è che l’iniziativa funga da deterrente. Abbiamo avuto modo di rilevare l’utilità di contromisure simili per quanto riguarda le piazzole dei rifiuti, dove veniva scaricato di tutto in maniera disordinata, con un’immagine davvero desolante per i visitatori della Valsolda; abbiamo installato delle telecamere e comminato multe salate ed ora le piazzole vengono utilizzate in maniera impeccabile".
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