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Trasporti
Anche i ticinesi prendono sempre di più i mezzi pubblici
Redazione
3 anni fa
Per Martino Colombo, direttore della divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità, la crescita dell’utenza è dovuta alla politica messa in atto negli ultimi anni. “Gli investimenti e le scelte politiche sono paganti”.

Le statistiche nazionali mostrano che il trasporto ferroviario, soprattutto i treni regionali, sta toccando nuovi record di passeggeri. Nel secondo trimestre di quest'anno si sono infatti registrati 5,64 miliardi di viaggiatori-chilometro. Un dato che supera il primato del 2019. Abbiamo contattato Martino Colombo, direttore della divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità, per capire se questo trend tocchi anche nostro Cantone. "Si è così”, risponde ai microfoni di Ticinonews. “Lo si può constatare a occhio nudo e anche le statistiche ce lo confermano. Il treno e tutte le linee autobus hanno visto una crescita importante dell'utenza. È il segnale che la politica messa in atto negli ultimi anni sta dando i propri frutti".

Si può dire che è archiviato il calo dei passeggeri registrato durante la pandemia?

"Direi proprio di sì. Con l'apertura della galleria di base del Ceneri e il potenziamento del trasporto pubblico, il calo dell'utenza in Ticino è stato recuperato già un anno fa. Il calo è dunque archiviato e si può dire che è un successo. Naturalmente come ogni politica ci sono degli aspetti che vanno migliorati e corretti. A grandi linee si può comunque dire che gli investimenti e le scelte politiche fatte sono paganti”.

Il trasporto pubblico ha anche una capienza limitata. Un continuo aumento dei passeggeri dovrà far pensare a un maggiore trasporto pubblico in futuro…

“Se il trend continua, saranno necessari ulteriori potenziamenti sugli assi principali. Stiamo già lavorando in questo senso. Vogliamo avere un servizio che funzioni e che sia a disposizione dell'utenza. Laddove ci dovessero essere delle carenze, si cercherà di colmarle”.

In questi giorni si tiene il Festival del film di Locarno e con il biglietto si può circolare gratuitamente sui treni. Un successo anche in questo caso?

“Chi si muove prima o dopo i film alla sera si accorge che i treni sono occupati, anche da ticinesi. Questo in passato era meno il caso. Dipende molto dalla combinazione con il biglietto del film. L'attrattività della galleria di base del Ceneri, che ha dimezzato i tempi di percorrenza dal Sottoceneri verso Locarno, dà un'altra prospettiva di viaggio”.