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Ticino
Anche i sentieri soffrono per il maltempo
Redazione
5 anni fa
Sono circa una ventina i percorsi sbarrati in tutto il cantone, in particolare nelle Valli e nel Locarnese, costringendo il personale agli straordinari. Federico Cattaneo: “Siamo a oltre 2’000 ore di intervento rispetto alle 200 usuali”

Il maltempo delle scorse settimane ha lasciato i segni sul territorio ticinese. La caduta di alberi, scoscendimenti e alluvioni hanno causato l’interruzione di diversi sentieri nel Cantone. Attualmente sono circa una ventina i percorsi ancora sbarrati, conferma ai microfoni di Teleticino Federico Cattaneo, ispettore della rete escursionistica cantonale. Le zone più colpite sono state le alte valli, e il Locarnese e la Valle Verzasca in particolare.

La priorità è quella di liberare il prima possibile i tracciati, come i collegamenti con le capanne e i percorsi transaplini. In seguito si eseguità la manutenzione dei danni marginali. Tutti lavori che comportano ore straordinarie per chi è chiamato a gestire i sentieri. “Le ore sono praticamente quadruplicate. Se di solito si facevano 200 ore di intervento, quest’anno siamo già oltre le 2’000”, sottolinea Cattaneo.

Per capire l’entità dei danni Teleticino si è recato presso il Parco Valle della Motta nel Mendrisiotto, dove una strada è stata completamente spazzata via. “È un passaggio molto importante, che collega il parco alla zona di Sant’Antonio a Balerna, che con l’alluvione è andato perso”, spiega il presidente della fondazione del Parco Marco Tela. Ora si spera negli interventi del Cantone e della politica per sostenere lo sforzo di ripristinare il passaggio. Interventi che spesso, spiega Tela, dal punto di vista finanziario sono molto onerosi.

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