
Anche i Comuni della Vallemaggia si attivano per risparmiare energia con l'adozione di apposite misure. L'obiettivo è però simbolico: "il Consiglio direttivo dell’Ascovam (Associazione dei Comuni valmaggesi, ndr) è cosciente che queste misure non comportano un risparmio di consumi determinante dal profilo quantitativo, ma esse rappresentano un segnale importante".
I provvedimenti adottati
Nel concreto, riferisce in un comunicato stampa l'Ascovam, è stata disattivata "l’illuminazione dell’obelisco posto all’imbocco della Valle. A loro volta i Comuni hanno adottato una serie di misure volte a ridurre il consumo energetico. In primo luogo si è deciso di intervenire riducendo la potenza installata, disattivando in maniera mirata gli impianti di illuminazione non fondamentali e diminuendo la temperatura nei palazzi comunali. Inoltre, pur considerando la voglia di vivere un Natale “normale e festoso” dopo il biennio pandemico, si è deciso di prepararsi alle festività in maniera più sobria, riducendo l’abituale illuminazione natalizia. Da ultimo Parrocchie e Patriziati sono stati invitati ad un’attenta analisi delle possibilità di riduzione dei consumi per quanto concerne gli edifici pubblici e l’illuminazione esterna degli edifici sacri".
Risparmio energetico ed economico
Per giungere a un risparmio energetico realmente efficace, l'Ascovam invita anche i privati (popolazione ed esercizi commerciali) a un "uso parsimonioso delle risorse energetiche, che nell’immediato si riflette anche in un risparmio economico".

