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"Anche a Lugano 10% di documenti falsi?"
"Anche a Lugano 10% di documenti falsi?"
"Anche a Lugano 10% di documenti falsi?"
Redazione
10 anni fa
Ugo Cancelli interroga sugli stranieri che ottengono il permesso di dimora grazie a documenti contraffatti

Circa il 10% degli stranieri avrebbe ottenuto il permesso di dimora con dei documenti falsi, contraffatti o rubati, secondo i dati di un progetto pilota condotto nella città di Berna, divulgati domenica dalla "NZZ am Sonntag" (vedi articolo suggerito).

Un aspetto che inquieta il consigliere comunale di Lugano Ugo Cancelli (PLR), il quale presenta oggi un'interrogazione intitolata "Permessi di dimora con documenti falsi: un fenomeno che colpisce anche a Lugano?"

Cancelli ricorda che secondo Alexander Ott, responsabile del Controllo abitanti della capitale federale quel 10% di casi si riferisce a richieste effettuate con documenti di identità, contratti di lavoro o di affitto falsi oppure veri ma rubati. “In generale – ha spiegato il funzionario al domenicale – i richiedenti sono cittadini di paesi terzi che hanno bisogno di un visto per entrare in Svizzera o per soggiornarvi oltre i 90 giorni, come kosovari, albanesi, serbi, turchi, russi, cinesi e brasiliani”. Questo fenomeno toccherebbe tutte le città della Svizzera. Al domenicale, Natalie Riem, del dipartimento cantonale della sicurezza di Ginevra ha precisato che “a causa dei progressi tecnici dei falsari diventa sempre più difficile riconoscere i falsi passaporti". Da parte sua, la Confederazione, nell'ambito del programma "Gestione integrata dei confini", che si prefigge di combattere la migrazione illegale e la criminalità transfrontaliera, ha organizzato giornate informative in diversi Cantoni e Comuni per sensibilizzare il personale interessato e presentare speciali apparecchiature capaci di individuare i falsi documenti chiamati eDocs-readers.

"Ritenendo che questi dati, se confermati, sono molto preoccupanti ed evitare che questi “furbetti” possano nuocere anche a tutti coloro che, invece, rispettano le nostre regole e le leggi", Cancelli ponte le seguenti domande al Municipio di Lugano:

"Qual è la situazione a Lugano nell’individuazione di documenti contraffatti, in particolare sul fronte delle richieste dei permessi di dimora?"

"I documenti falsi scoperti a Lugano corrispondono ai dati citati dallo studio di Berna (10%) o questa percentuale è superiore?"

"Cosa intende fare la Città per combattere questo preoccupante fenomeno?"

"Una maggiore formazione/sensibilizzazione dei funzionari è auspicabile?"

"Intende la città dotare i servizi preposti al controllo di apparecchiature per individuare i falsi documenti?"

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