
Le incursioni del gruppo di anarchici a Festate hanno avuto un seguito. Anzi, una denuncia contro ignoti. “Il Municipio di Chiasso - si legge in una nota stampa - comunica di aver già dato disposizioni, affinché venga sporta denuncia contro ignoti per danneggiamento avvenuto in occasione di pubblico assembramento, diffamazione, rispettivamente calunnia e ingiuria”. I fatti sono quelli oramai noti: la bandiera sventolata durante la manifestazione a Chiasso ("Guardie di confine e Securitas torturano i migranti"), il volantinaggio ("Non accetteremo più le violenze della polizia, guardie di confine e Securitas") e la scritta apparsa sul muro dell’ex comando di polizia. L’Esecutivo si distanzia “nel modo più assoluto dai contenuti del volantino distribuito dagli anarchici, nel quale vengono formulate accuse gratuite e destituite di ogni fondamento, rispetto all’agire delle forze dell’ordine e degli altri operatori del settore”. Ed esprimere invece sostegno e rispetto alle forze dell’ordine. Ma non solo. Il Municipio “considera che, proprio durante una manifestazione che intende sensibilizzare la popolazione creando occasioni di incontro tra persone di culture diverse valorizzandone le rispettive qualità e risorse, l’inopinata comparsa a Chiasso del gruppo menzionato allo scopo di lanciare con prepotenza le inverosimili accuse esposte, significa misconoscere completamente il senso della manifestazione stessa. Gli anarchici e le anarchiche in questione fondandosi sui propri pregiudizi perdono completamente di vista la visione della realtà”.
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