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Ticino
Ampliamento ferroviario: 55 milioni per il Ticino
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Keystone-ats
6 anni fa
I crediti serviranno a creare un nuovo apparato centrale a Melide e nuovi lavori sulla linea tra Vezia e Capolago. 110 milioni invece per la stazione di Friburgo

Durante la sua seduta odierna il Consiglio federale ha dato il via libera all’esecuzione di progetti di ampliamento ferroviario per 165 milioni di franchi, di cui 55 in Ticino. I progetti, che rientrano nel programma adottato dal Parlamento «Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria» (SIF), interessano la linea di base del San Gottardo e la stazione di Friburgo.

Gli investimenti in Ticino
A sud della nuova galleria di base del Ceneri sono previsti adeguamenti infrastrutturali per consentire la circolazione a intervalli più brevi di treni merci lunghi sulla tratta di base del San Gottardo. Tra questi interventi si annoverano, ad esempio, un nuovo apparato centrale a Melide e nuovi scambi e adeguamenti del sistema di sicurezza e della separazione della linea di contatto tra Vezia e Capolago, per costi pari a circa 55 milioni di franchi.

La stazione di Friburgo
La stazione di Friburgo conta un’utenza di quasi 30’000 persone al giorno. Per soddisfare le esigenze future e realizzare dunque ulteriori capacità, si procederà alla costruzione di un secondo sottopasso pedonale e al prolungamento e allargamento dei marciapiedi. Inoltre, per agevolare l’accesso ai treni alle persone a mobilità ridotta, i marciapiedi saranno anche innalzati. Per le misure a Friburgo la Confederazione versa circa 110 milioni di franchi nell’ambito del programma SIF.

Il programma SIF
Il programma SIF, strettamente connesso alla fase di ampliamento 2025, è il prosieguo di «Ferrovia 2000». Esso contiene un pacchetto svizzero di misure infrastrutturali di portata totale pari a 5,4 miliardi di franchi, dei quali il 90 % è già stato sbloccato stipulando i contratti del caso. Il SIF, tra le altre cose, crea le premesse per l’impiego di composizioni a due piani lunghe 400 metri sull’asse est-ovest e di treni a due piani nel Vallese, consente un potenziamento dell’offerta su diverse linee del traffico regionale e di quello a lunga distanza nonché permette, grazie a misure sulle tratte d’accesso alle gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri, di creare i presupposti per un aumento di capacità per il traffico merci.

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