
Durante la sua seduta odierna il Consiglio federale ha dato il via libera all’esecuzione di progetti di ampliamento ferroviario per 165 milioni di franchi, di cui 55 in Ticino. I progetti, che rientrano nel programma adottato dal Parlamento «Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria» (SIF), interessano la linea di base del San Gottardo e la stazione di Friburgo.
Gli investimenti in Ticino
A sud della nuova galleria di base del Ceneri sono previsti adeguamenti infrastrutturali per consentire la circolazione a intervalli più brevi di treni merci lunghi sulla tratta di base del San Gottardo. Tra questi interventi si annoverano, ad esempio, un nuovo apparato centrale a Melide e nuovi scambi e adeguamenti del sistema di sicurezza e della separazione della linea di contatto tra Vezia e Capolago, per costi pari a circa 55 milioni di franchi.
La stazione di Friburgo
La stazione di Friburgo conta un’utenza di quasi 30’000 persone al giorno. Per soddisfare le esigenze future e realizzare dunque ulteriori capacità, si procederà alla costruzione di un secondo sottopasso pedonale e al prolungamento e allargamento dei marciapiedi. Inoltre, per agevolare l’accesso ai treni alle persone a mobilità ridotta, i marciapiedi saranno anche innalzati. Per le misure a Friburgo la Confederazione versa circa 110 milioni di franchi nell’ambito del programma SIF.
Il programma SIF
Il programma SIF, strettamente connesso alla fase di ampliamento 2025, è il prosieguo di «Ferrovia 2000». Esso contiene un pacchetto svizzero di misure infrastrutturali di portata totale pari a 5,4 miliardi di franchi, dei quali il 90 % è già stato sbloccato stipulando i contratti del caso. Il SIF, tra le altre cose, crea le premesse per l’impiego di composizioni a due piani lunghe 400 metri sull’asse est-ovest e di treni a due piani nel Vallese, consente un potenziamento dell’offerta su diverse linee del traffico regionale e di quello a lunga distanza nonché permette, grazie a misure sulle tratte d’accesso alle gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri, di creare i presupposti per un aumento di capacità per il traffico merci.
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