
I consigli di voto diramati dalla direzione delle Aziende industriali di Lugano (AIL) ai propri dipendenti sono finiti ieri al centro della seduta del Consiglio comunale cittadino.
Il Municipio ha infatti risposto all'interpellanza in merito di Raoul Ghisletta (PS), che chiedeva una conferma della notizia diffusa da TeleTicino, maggiore chiarezza sul caso in questione, nonché un intervento per prevenire eventuali ulteriori casi simili.
"L'iniziativa promossa dal direttore Andrea Prati era in buona fede, aveva un fine aziendale e non politico" ha dichiarato il sindaco Marco Borradori. "Ma lo riteniamo un gesto inopportuno e abbiamo già chiesto alle AIL di astenersi da iniziative simili in futuro."
Borradori ha inoltre spiegato che il direttore delle AIL si è preso tutta la responsabilità dell'accaduto, motivandolo con la volontà di sostenere persone attive nel settore energetico. L'azienda di proprietà del Comune di Lugano aveva tra l'altro diramato delle indicazioni simili già in occasione delle ultime elezioni comunali. Ora, però, non lo potrà più fare.
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