Cerca e trova immobili
Ticino
Amministrazione cantonale e scuola, «si introduca una graduatoria nei processi di assunzione»
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Red. Online
5 ore fa
È la proposta formulata in un’iniziativa parlamentare elaborata dai deputati Mps Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini - «Permetterebbe di rendere più chiaro e comprensibile il percorso che conduce alla decisione, riducendo il margine di discrezionalità non adeguatamente motivata»

Rafforzare i principi di trasparenza, equità e imparzialità nelle procedure di assunzione, nomina e conferimento di incarichi da parte dell’ente pubblico, introducendo l’obbligo di allestire una graduatoria dei candidati risultati idonei. È la proposta formulata in un’iniziativa parlamentare elaborata dai deputati Mps Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini. Sempre più frequentemente, infatti, «le decisioni relative a procedure di selezione pubblica sono oggetto di contestazioni, in particolare nel settore della scuola, ma anche in altri ambiti dell’amministrazione pubblica», scrivono i due granconsiglieri. A fronte di una scelta effettuata, «chi non viene selezionato spesso non dispone di elementi sufficienti per comprendere le ragioni dell’esclusione e per verificare in che modo siano stati valutati i diversi requisiti, titoli, esperienze professionali e risultati delle eventuali prove».

La proposta

Secondo Pronzini e Sergi, l’introduzione di una graduatoria, fondata su criteri di valutazione predefiniti e verificabili, «permetterebbe di rendere più chiaro e comprensibile il percorso che conduce alla decisione, riducendo il margine di discrezionalità non adeguatamente motivata». La graduatoria «non rappresenterebbe quindi un mero adempimento formale, bensì lo strumento attraverso il quale rendere concretamente leggibile la valutazione comparativa dei candidati e il suo rapporto con la decisione finale». Garantire a chi partecipa a una procedura la possibilità di comprendere il risultato della valutazione significa, infatti, «tutelare non soltanto i candidati, ma anche l’amministrazione, che può dimostrare con maggiore chiarezza la correttezza delle proprie scelte».

Il nuovo articolo

Per le ragione esposte, i due deputati propongono di introdurre il nuovo articolo 13a, demandando al Consiglio di Stato la definizione dei criteri di valutazione, delle modalità di formazione e della validità delle graduatorie, «così da assicurare un’applicazione uniforme e coerente della nuova disciplina». Concretamente, si propone di modificare la LORD (Legge sull’ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti) come segue:

Per ogni procedura di assunzione nomina o conferimento di incarico è allestita una graduatoria dei candidati risultati idonei, fondata sulla valutazione comparativa dei requisiti richiesti dal bando, dei titoli, dell'esperienza professionale e dell'esito delle prove di selezione eventualmente previste.
La graduatoria costituisce il fondamento della proposta di decisione e della decisione di assunzione, nomina o conferimento dell'incarico.
A parità di valutazione possono essere applicati i criteri di precedenza stabiliti dalla legge o dal regolamento.
Su richiesta, ogni persona inserita in una graduatoria ha il diritto di consultarla.
Il Consiglio di Stato disciplina mediante regolamento i criteri di valutazione, le modalità di formazione della graduatoria e la sua validità.