
Una presa di posizione su un tema delicato, quello della prostituzione. È quanto fatto da AMICA, l'Associazione per il miglioramento ambientale di Castione. Qui riprodotto integralmente, il comunicato inoltrato dal membro di comitato Arnaldo Gianini:
"Il prossimo lunedì, 16 ottobre il Consiglio Comunale di Arbedo-Castione dovrà votare su un messaggio municipale no. 379/2017 di PR (zona attività produttiva) che vuol disciplinare il grado di molestia delle attività ammesse e di escludere la possibilità di esercitare la prostituzione nei comparti “Campagna/Samunz” (ad Arbedo, tra via del Carmagnola e i binari FFS), “Prati di San Cristoforo” (ad Arbedo, tra la strada cantonale, la ferrovia e la Moesa) e”Prati dei Mulini” (a Castione, tra via San Bernardino e la strada nazionale A 13.)
Per contro è riabilitata la zona “Galletto” dove sorge l’ex Motel (attuale casa di tolleranza). Va ricordato con forza che i cittadini di Arbedo-Castione anno nettamente respinto un’analoga proposta di variante di PR che prevedeva l’attività della prostituzione camuffandola per zona di “locali notturni”. Ora si vuole gravare Castione di questa tara che va a beneficio esclusivo di Arbedo. L’edulcorante de i “Prati dei Mulini” a Castione e una pillola velenosa di sviamento dei veri motivi che spingono a proporre da parte del Municipio queste indecenti proposte.
Si vuol sperare che i 25 consiglieri comunali sappiano leggere il MM e individuarne la scorrettezza e non accettare che il Comune, che ha voluto l’indipendenza dalla nuova Bellinzona, passi per il luogo del vizio e vettore di tutto quanto quest’attività si tira addosso.
Il cittadino di Arbedo-Castione ha mostrato al pubblico la netta e poco decorosa proposta di soverchiare la volontà del popolo sovrano va dato un appoggio e un ringraziamento per il senso civico che dimostra".
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