
"Tre sono le cose che mi preoccupano nel prossimo futuro: l’incombere dello Stato paternalistico, l’attacco della sinistra giovanile e della destra ultrà al sistema svizzero e la perdita di importanza della Svizzera nel contesto mondiale." È questo, in estrema sintesi, l'allarme lanciato dal presidente dimissionario della Camera di commercio Franco Ambrosetti durante la 97esima assemblea. Invitata d'eccezione la Consigliera federale Simonetta Sommaruga.
Per contrastare le minacce identificate dai rappresentanti dell'economia la ricetta è semplice: alle aziende serve stabilità, le incertezze sono dannose al sistema. L'invito alla politica è quindi quello di utilizzare i diritti popolari correttamente, in quanto "votare ogni tre mesi su aspetti che minano la stabilità è controproducente".
Il direttore Luca Albertoni ha invece parlato di alcune novità: a breve sarà infatti attivo un servizio di gestione e risoluzione dei conflitti fra datori di lavoro e dipendenti, come pure una piattaforma destinata alla messa in rete di aziende alla ricerca di investimenti e potenziali investitori.
Il nome del successore di Ambrosetti, che lascia dopo quasi vent'anni, non è ancora noto e verrà identificato nei prossimi mesi.
Guarda l'intervista al presidente nel servizio di TeleTicino nel video allegato.
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