
Ora è ufficiale: il Ticino avrà il suo ambasciatore a Berna. Venerdì infatti sarà pubblicato il bando di concorso per la nomina del delegato cantonale per i rapporti confederali. Il bando, che verrà pubblicato sul Foglio Ufficiale Nr. 56, sarà ufficialmente chiuso a fine agosto. Lo scorso 19 maggio, ricordiamo, il presidente del Governo Luigi Pedrazzini aveva comunicato durante l’incontro con la Deputazione ticinese alle camere federali che il Ticino avrebbe avuto il proprio ambasciatore. E oggi nella sua seduta settimanale, il Governo ha dato ufficialmente l’ok. Questo il profilo richiesto per la carica di “ambasciatore”: “la persona ideale – si legge nella nota stampa governativa - dovrà avere una formazione accademica, conoscere perfettamente le lingue nazionali e l’inglese, conoscere le realtà amministrative, avere esperienza di lavoro anche nel settore privato, possedere uno spiccato senso d’iniziativa e saper lavorare in modo autonomo”. I compiti che dovrà assumere il delegato saranno molteplici: rappresentare, secondo le istruzioni del Governo, gli interessi del Cantone a Berna, curando in particolare i contatti con l’autorità federale (Governo e Parlamento), l’Amministrazione federale e il segretariato della Conferenza dei Governi cantonali. Promuovere e organizzare, in collaborazione con i dipartimenti cantonali, incontri su dossier d’interesse cantonale con le competenti autorità federali, rispettivamente con altri cantoni. Proporre e organizzare incontri, eventi, manifestazioni volti a far meglio conoscere il Cantone a livello federale. Collaborare nelle iniziative volte a aumentare la presenza di collaboratrici/collaboratori della Svizzera italiana all’interno dell’amministrazione federale. Informare il Consiglio di Stato, rispettivamente i dipartimenti cantonali, sulle scelte della politica federale con particolare attenzione a dossier che interessano il Canton Ticino. Inoltre, si legge ancora nella nota stampa governativa, “In attesa della selezione dei candidati, il Consiglio di Stato ha autorizzato i servizi della cancelleria a avviare i passi necessari per disporre di un’adeguata sede logistica nella capitale federale”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

