
Nella notte tra venerdì e sabato nel Luganese - tra Cadempino, Serocca d'Agno e Bioggio - è scattata l’operazione "Dirco" contro l'alcool e la velocità al volante. Risultato: 200 multe e diverse patenti saltate. Ne parliamo con l'aiutante del reparto del traffico della polizia cantonale Alvaro Franchini.Anzitutto una curiosità, cosa vuole dire “Dirco”? "E’ un nome in codice, ma di fantasia. Comunque è un’operazione che rientra nell'ambito delle campagne nazionali e cantonali “Strade più sicure” e di “Slow down”." I controlli si concentravano maggiormente sulla velocità o sull’alcool? "Entrambe". Nel triangolo Cadempino-Serocca d'Agno-Bioggio ci sono troppi turbo-automobilisti?"In effetti è una zona calda. Ma lo è il Basso Malcantone, come può esserlo il Locarnese, la Valle di Blenio o il Monte Ceneri. La polizia effettua i suoi controlli dove c'è una certa statistica negativa". L’operazione sarà ripetuta? "Nella stessa zona no. In altre zone si. Questo genere di controlli rientra negli obiettivi permanenti della polizia stradale e quindi con una certa regolarità e frequenza tutto il cantone è costantemente monitorato ed interessato da questo tipo di controlli". Il risultato dell’operazione – 200 multe – com’è giudicato dalla polizia? "Sono dati legati al momento e all'evento, ma rientrano nella norma della statistica, calcolando anche che si tratta di strade trafficate, che ci sono diversi locali e che c'è la vicinanza dei valichi".Come sono i giovani del giorno d’oggi, al volante, rispetto a quelli di qualche anno fa? "C'è meno interesse verso l'automobile. E al contempo c'è una maggiore predisposizione verso il mezzo pubblico. Soprattutto gli studenti sono più abituati ad usare i mezzi pubblici e non si pongono il problema di andare in treno o in bus: hanno in tasca l'arcobaleno, che è una proposta molto interessante, e si muovono spesso in gruppo. Non dico che il boom dell'automobile stia scemando, ma i ragazzi di oggi stanno più attenti". Sul tipo di infrazioni, cosa si può dire? "Le infrazioni più gravi sono sempre dovute alla disattenzione. Poi allo stato fisico: alcol, droga e stanchezza".E in quanto alle multe: peggio i giovani o i 40enni? "Le maggiori infrazioni sono riscontrate nella fascia d’età che va dai 18 ai 24 anni. Subito dopo c’è la fascia che va dai 25 ai 40 anni”. Mega controlli del weekend nella galleria del Ceneri: ne sono previsti altri? "Quelli sono controlli in grande stile, che hanno anche uno scopo formativo. E’ dunque verosimile che se ne facciano ancora. Anche perché spesso si tratta di campagne di livello nazionale". joe.p.
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