
Si è aperto questa mattina in pretura penale a Bellinzona il processo a carico dell’ex docente di Montagnola, condannato dal procuratore pubblico Antonio Perugini ad una pena pecuniaria per violazione del dovere di assistenza ed educazione, coazione e ripetute vie di fatto.
I fatti risalgono soprattutto ad autunno 2014 quando l’uomo, ora 61enne, avrebbe legato alla sedia tre sue allieve delle elementari e colpito un quarto con un calcio. Difeso dall’avvocato Yasar Ravi, che si batte per il proscioglimento, l’ex docente ha però deciso d’impugnare il decreto d’accusa. “Non legate ma infiocchettate per farle sedere in modo corretto. Non colpito ma solo toccato” ha infatti dichiarato oggi in aula al giudice Siro Quadri, riferendosi ai fatti principali.
La sentenza è attesa per lunedì prossimo alle 11.
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