
Il Municipio di Lugano ha licenziato oggi all’attenzione del Consiglio comunale il messaggio relativo all’approvazione dell’accordo generale di partenariato pubblico privato tra la Città di Lugano, il gruppo HRS di Frauenfeld (che ha realizzato già progetti complessi, come la Maladière di Neuchâtel, il Kybunpark di S. Gallo, la Tissot Arena di Bienne e lo Stadio del Wankdorf di Berna) e il gruppo Credit Suisse per la realizzazione del Polo sportivo e degli eventi (PSE). L’approvazione dell’accordo rappresenta “l’atto decisivo e necessario” per dare l’avvio definitivo alla realizzazione del PSE. La Città esprime dunque soddisfazione per “l’equilibrio raggiunto”, che definisce anche un tetto massimo dei costi e la possibilità di adottare modalità di finanziamento flessibili per ottimizzare gli oneri.
La realizzazione dell’Arena sportiva
Il progetto del Gruppo interdisciplinare Cruz Ortiz + Giraudi Radczuweit prevede la realizzazione di un’Arena sportiva di 10’000 posti che potrà ospitare le partite di Super League e le competizioni internazionali; un Palazzetto dello sport multifunzionale di competenza regionale e nazionale; e uno stabile unico dell’amministrazione comunale (SALU). Sarà inoltre l’occasione per un’importante riqualifica urbana della futura porta nord di accesso alla città, grazie anche all’inserimento di aree verdi e spazi pubblici, in particolare di un parco di circa 12’000 m2.
La realizzazione del PSE è prevista in tre tappe. La prima riguarda i contenuti sportivi, arena (2022-2024) e palazzetto dello sport (2023-2025); la seconda i contenuti corona obbligatori: le due torri, il blocco servizio e l’edificio sud oltre ai principali spazi pubblici esterni (2025-2027); infine, la terza tappa è relativa ai contenuti corona facoltativi: l’edificio ovest con l’autosilo e gli spazi esterni privati (2025-2028). Nel frattempo, la Città ha inoltrato il 18 dicembre 4 domande di costruzione relative all’Arena sportiva, al Palazzetto dello sport, alla cosiddetta tappa 2 (due torri, blocco servizi, edificio sud e spazi pubblici esterni) e la variante al Piano di quartiere.
Cosa prevede l’accordo di partenariato pubblico privato (PPP)
Per identificare il partner privato la Città ha indetto un concorso pubblico aggiudicato il 18 giugno 2020 al gruppo HRS (composto da HRS Real Estate AG e HRS Real Investment AG), che si è proposto d’intesa con il gruppo Credit Suisse (composto da Credit Suisse Funds AG e Credit Suisse Anlagestiftung). Sulla base delle condizioni di concorso e dell’offerta del vincitore è stato elaborato l’accordo generale di PPP, sottoposto ora con messaggio municipale al Consiglio comunale per approvazione. L’accordo definisce il quadro normativo e le relazioni contrattuali tra le parti per lo sviluppo, la realizzazione e l’esercizio del PSE. In base ai contenuti, il comparto è stato suddiviso in quattro lotti principali (Arena sportiva; Palazzetto dello sport; torri, blocco servizio, edificio sud e spazi esterni pubblici; contenuti liberi) e per ogni lotto sono state definite le parti contrattuali e i rispettivi ruoli.
L’area del PSE verrà concessa dalla Città ai partner privati nella forma di un diritto di superficie per sé stante e permanente. Sono previsti diritti di superficie distinti per l’Arena sportiva, il Palazzetto dello sport, i contenuti corona obbligatori e i contenuti liberi, con condizioni diverse a dipendenza delle finalità dei lotti. La gestione operativa dell’Arena sportiva sarà affidata a una società privata di proprietà dell’FC Lugano ma finanziariamente indipendente. La gestione del Palazzetto dello sport sarà garantita direttamente dalla Divisione Sport della Città di Lugano. La Città di Lugano usufruirà liberamente delle strutture sportive in virtù del contratto di leasing con i partner privati; potrà entrare in possesso delle strutture al più tardi alla scadenza del diritto di superficie. L’investitore privato sarà proprietario e finanziatore della struttura per la durata del diritto di superficie.
Aspetti finanziari
L’Arena sportiva viene concessa in leasing alla Città per circa 27 anni, mentre il Palazzetto dello sport in locazione per lo stesso periodo di durata. Entro tale termine la Città verserà annualmente un ammortamento e remunererà il finanziamento residuo dell’investitore. Per le due infrastrutture sportive è stato garantito un tetto dei costi di 165 milioni di franchi. Nel caso in cui l’investimento dovesse essere minore grazie a future ottimizzazioni, un terzo della differenza tra i costi effettivi e il tetto dei costi andrà a favore del partner privato e due terzi a favore della Città. Sono inoltre previsti canoni annui iniziali per i diritti di superficie per la durata di 90 anni (920’000 franchi annui, indicizzati), ricavi per affitti e oneri di manutenzione. Con l’ultimazione delle tre tappe del PSE sono ipotizzabili maggiori entrate fiscali di 670’000 franchi annui, secondo una stima prudenziale. Una volta in esercizio, l’incidenza globale sulla gestione corrente della Città, dei costi comprensivi degli ammortamenti, degli oneri di manutenzione e gestione, e per il personale, si prospetta di ca. 10,1 milioni di franchi.
Swiss Football League (SFL)
Lo scorso 20 novembre, la SFL ha approvato una modifica del regolamento delle licenze relativa all’autorizzazione eccezionale di massima per poter ottenere una licenza di Super League pur non disponendo di uno stadio a norma. La modifica consente di accordare di anno in anno un’estensione dell’autorizzazione eccezionale a patto che siano rispettate le condizioni di avanzamento del progetto. L’FC Lugano potrà dunque continuare a ottenere una deroga purché il piano lavori e i tempi indicati per la realizzazione del PSE siano rispettati e approvati prima dell’inizio della procedura di licenza per la stagione 2021-2022 (marzo-aprile 2021).
Il centro sportivo Al Maglio
L’Esecutivo ha licenziato oggi anche il credito di costruzione di 37,21 milioni di franchi per il Centro sportivo Al Maglio, che è strettamente legato al progetto del PSE. Lo sviluppo del Polo sportivo comporta infatti la dismissione di cinque campi da calcio utilizzati dalla prima squadra dell’FC Lugano e dai settori giovanili di FC Lugano e FC Rapid. È stata quindi individuata l’area strategica del Maglio di Canobbio – con i suoi 90’000 m² – dove trasferire gran parte delle attività delle circa 50 squadre presenti a Cornaredo. Il progetto del team Maglio 2019, oltre a realizzare i campi da calcio e le infrastrutture sportive, valorizza le componenti naturalistiche del luogo, dando vita a un grande comparto ricreativo aperto a tutti: il Parco dello sport. Al suo interno è prevista la creazione di uno stabile multifunzionale di supporto alle attività sportivo-ricreative di 24’065 m³. La realizzazione è prevista in due tappe: giugno 2021-luglio 2022 e luglio 2022-luglio 2023, presupponendo che la crescita in giudicato della risoluzione del Consiglio comunale e della licenza edilizia avvengano entro la fine di maggio 2021
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