
Si avvicinano nella notte, cercano di non farsi notare dalle videocamere e si portano via i prodotti e gli incassi. I ladri hanno colpito di nuovo a Vezio, nell’alto Malcantone, presso l’azienda agricola Minotti, che mette a disposizione i suoi prodotti in un frigo self-service. Il nuovo colpo, dopo quello avvenuto a giugno, è stato immortalato dalle videocamere di sorveglianza e ha lasciato l’amaro in bocca a chi lavora con passione dietro ai prodotti messi in vendita. “Ho introdotto il frigo self-service nel 2020, dopo il periodo del lockdown per generare un po' di commercio per tutta la comunità e i turisti”, ci racconta Suna Banholzer, che co-gestite con il compagno Matteo l’azienda. “L’iniziativa ha funzionato, ma purtroppo capita diverse volte all'anno che il furbetto di turno ci svuota il frigo o ruba i soldi".
Una media di due furti all'anno
Il concetto del frigo self-service è semplice e diffuso in particolare nelle regioni di montagna. È comodo sia per i clienti che per i produttori e si basa sull’onestà. Così però non è stato per ben 6 volte dal 2020: una media di due furti all’anno. Qualcosa che fa male a un’azienda a gestione familiare come quella di Suna e del compagno Matteo, che producono e vendono formaggio di capra. “C'è chi ha rubato solo i soldi, chi invece fa piazza pulita, portando via merce e denaro. L'ultimo che è passato mi ha lasciato aperto anche il frigo durante il periodo della canicola e ho dovuto buttare via tutta la merce. È rimasto aperto fino alle 5 del mattino, quando ce ne siamo accorti”.
Chi rinuncia, chi continua
Altre aziende nelle vicinanze hanno scelto altre modalità, c’è chi invece ci ha rinunciato del tutto. Questa è però un’opzione che Suna non vorrebbe dover scegliere. “Mi dispiacerebbe escludere il frigo. In generale funziona e la gente è onesta, molti sono contenti del prodotto. Mi è stato consigliato di prendere un frigo automatico, ma costa molto e non possiamo permettercelo. Probabilmente l'anno prossimo lo riproporremo, magari con un altro sistema, chiudendo di notte”. A chi si macchia di questi furti, però, Suna ha qualcosa da dire. “Portate rispetto alla gente che lavora 365 giorni all'anno e non è a casa fare niente. Viviamo grazie ai prodotti che vendiamo. La mia paga la faccio fuori grazie alla vendita. Portate rispetto”.

