
Nel secondo anno dopo l'aggregazione, il Consuntivo di Bellinzona chiude il 2019 con un risultato finanziario positivo: 2,1 milioni di avanzo a fronte di un risultato preventivato di 0,9 milioni. Il capitale proprio aumenta e supera i 54 milioni. Lo rende noto l'Esecutivo, secondo cui il dato, sommato al risultato dell’anno precedente di +2,8 mio (per un totale sui due anni di +4,8 mio), costituisce "un’ulteriore conferma del cammino di consolidamento" della nuova Città che permette di chiudere questa prima legislatura "con il raggiungimento di buona parte degli obiettivi annunciati". Tra questi vengono ricordati il consolidamento della struttura organizzativa della Città e del suo funzionamento; una corretta organizzazione e distribuzione dei servizi sul territorio; e la preparazione e realizzazione degli investimenti previsti.
"I primi due consuntivi della nuova Bellinzona", ricorda l'Esecutivo nella nota, "hanno fatto registrare risultati ampiamente positivi coerenti con l’obiettivo fissato a inizio legislatura di avere fr. 2,4 mio annui di avanzo (prima degli investimenti strategici) quale base per la realizzazione dei progetti di cui allo studio aggregativo e con il programma di lungo termine". Il Municipio si dice cosciente che la pandemia di COVID-19 non permetterà di confermare il trend positivo nel risultato 2020, ma "sono già in corso le prime valutazioni sull’evoluzione, con l’obiettivo di garantire la stabilità finanziaria a medio termine" sottolinea l'Esecutivo. "Il livello degli investimenti è importante, superando nominalmente, con circa 31 mio netti (ma 26 mio, calcolando 2,3 mio di investimenti in beni immateriali e 2,5 mio in prestiti) per il solo 2019 il limite di 25 milioni fissato dal Municipio, dato indicativo dello sforzo profuso per offrire impianti e infrastrutture di pregio nei diversi quartieri della nuova Citta".
In questo contesto, ricorda il Municipio spicca l’importante impegno in ambito di ristrutturazione e realizzazione di impianti sportivi (oltre 6 mio netti d’investimento), gli interventi sulle infrastrutture (strade e canalizzazioni; oltre 9 mio netti), i contributi per la realizzazione delle opere viarie regionali (PAB2 e PTB), con oltre 3 mio netti d’investimento. A livello di immobili, dove si hanno oltre 2 mio netti per gli stabili amministrativi e altrettanti per gli stabili scolastici. "Purtroppo recentemente sono emersi sorpassi di spesa per alcune opere, segnatamente per i progetti del complesso dell’Oratorio di Giubiasco, in parte del Policentro della Valle Morobbia, ma soprattutto per l’ammodernamento dello stadio comunale di Bellinzona" ribadisce l'Esecutivo, specificando che farä "l'indispensabile chiarezza su questi sorpassi" e che "verifiche sono in corso".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

