
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato della Lega dei Ticinesi
Come c’era da attendersi anche il PS, come il PLR, ora dice sì allo sconcio accordo quadro istituzionale con l’UE, che porterà allo smantellamento delle misure accompagnatorie alla devastante libera circolazione delle persone. Altro che protezione dei lavoratori. La commediola è finita. La priorità del PSS è la genuflessione davanti ai funzionarietti della fallita UE. A costo di rottamare proprio quelle misure accompagnatorie con cui i socialisti si sono sciacquati la bocca per anni.
E che invece – ora è confermato – costituivano solo l’ennesima presa in giro. Del resto, l'obiettivo dei socialisti è e rimane l'adesione della Svizzera alla DisUnione europea, oltre che la distruzione della nostra sovranità e dei nostri diritti popolari. Un tale obiettivo è manifestamente incompatibile con la difesa dei salari dei lavoratori svizzeri. Coerentemente con il suo programma di adesione della Svizzera all’UE, il PSS non poteva certo lasciarsi scappare l'occasione per approvare lo sconcio accordo quadro istituzionale che ridurrebbe la Confederazione ad una colonia di Bruxelles (ripresa automatica del diritto UE e giudici stranieri).
E che inoltre, tramite l’obbligo di applicare anche in Svizzera la direttiva UE sulla cittadinanza, farà ulteriormente aumentare l’immigrazione incontrollata da un lato, ed impedirà le espulsioni dall’altro. Ennesimo schiaffo da sinistra alla volontà dei cittadini svizzeri, che hanno approvato in votazione popolare sia l’iniziativa “contro l’immigrazione di massa” che quella per l’espulsione degli stranieri che delinquono. Ancora una volta, la sinistra elvetica va a manina con gli odiati “padroni” PLR per distruggere la Svizzera. Ricordarsene alle prossime elezioni, e non solo a quelle cantonali!
Lega dei Ticinesi
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