
Il direttore, già sospeso, del Dicastero opere pubbliche di Bellinzona è stato trasferito all’Azienda Multiservizi della Città. La sospensione dell’uomo era avvenuta nel merito del caso dei sorpassi di spesa di circa 5 milioni di franchi nell’ambito di alcuni progetti del Comune.
“Ricordiamo che a tutt’oggi non si è ancora capito chi ha combinato che cosa e soprattutto chi ha delle responsabilità sul sorpasso di spesa di 5 milioni di franchi”, scrivono in un’interrogazione i consiglieri comunali Luca Madonna (Lega) e Tuto Rossi (Udc). “La comunicazione della Città, volutamente lacunosa, e l’impossibilità per le commissioni di poter accedere ai documenti (nel caso specifico l’audit sul collaboratore) non hanno permesso di conoscere la realtà esatta dei fatti”.
Per questo i due hanno sottoposto alcune domande al Municipio sul trasferimento del funzionario:
1. Chi ha deciso il trasferimento del direttore sospeso del Dicastero opere pubbliche e secondo quali motivazioni?
2. Si tratta di una nuova funzione? Se sì perché proprio ora, se no chi va a sostituire?
3. Chi ha deciso dopo una sospensione di un anno (tuttora valida) del collaboratore di assegnargli una nuova funzione senza neppure un concorso?
4. Chi ha deciso è perché di non procedere con un regolare concorso?
5. Quali sono gli elementi emersi dall’audit interno sulla sua persona? Chi garantisce del Municipio che non sono contenuti elementi di colpevolezza, lacune professionali o altro ancora?
6. Chi si assumerà la colpa di un eventuale insuccesso di questo modo di agire frettoloso, poco trasparente e per nulla corretto?
7. Qual è il mansionario di questa funzione e il salario previsto?
8. Il Municipio conferma che su altri quattro cantieri sempre di responsabilità dell’interessato (campo sintetico, caserma dei pompieri, Piazza Grande Giubiasco e Ecocentro) i sorpassi sono tutti vicini al 10% a conferma di una gestione carente?
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